Primo passo: i materiali

Chi desidera puntare tutto su una cucina moderna, non dovrebbe temere di sperimentare nuovi materiali o particolari combinazioni.

  • Quando parliamo di cucine professionali, non possiamo non menzionare il materiale per eccellenza: l’acciaio inox. I vantaggi in questo caso sono tantissimi, dall’igiene alla facilità di pulizia, fino ad arrivare all’elevata resistenza al calore. A causa dei costi elevati però, non è il più utilizzato nelle cucine italiane, dal momento che si parte da un prezzo base di 1000 €.
  • Il piano di lavoro più conveniente rimane, senza ombra di dubbio, il laminato. Nonostante sia molto resistente agli urti, pecca sulla resistenza al calore (il suo unico punto debole d’altronde). I prezzi per questo materiale partono dai 100 €.
  • La pietra lavica sta prendendo sempre più piede all’interno dei design delle cucine. Si può trovare sotto forma di piastrelle colorate ma, nonostante questo, assume un aspetto solido e resistente agli urti e al calore. È la soluzione ideale per le cucine in muratura con uno stile rustico e uno dei suoi vantaggi principali è quello di fornire una decorazione che la contraddistingua. I prezzi da cui si parte si aggirano intorno ai 300 €.
  • Se si cerca un piano di lavoro che duri nel tempo, il quarzo composito è la scelta giusta. È un materiale resistente alle abrasioni e alle sostanze chimiche e, in quanto a igiene, è il meglio che si possa desiderare. Per questo tipo di cucina non esistono prezzi fissi, perché tutto dipende dai tipi di caratteristiche che si richiedono. In ogni caso, il prezzo medio raggiunge i 1400 €.

Piano cottura

  • A induzione: si tratta dell’ultima novità in quanto a cucine moderne. Non bisogna però confonderlo con il piano cottura elettrico, perché questo crea un campo magnetico che genera calore direttamente dalla pentola al cibo. Tempi di cottura brevissimi, alta efficienza e la caratteristica di non riscaldarsi sono i maggiori vantaggi di questo piano. I tegami però devono avere un fondo piatto e ferroso; i prezzi partono dai 300 € fino ad arrivare a 2000 €.
  • Elettrico in vetroceramica: per mezzo dell’elettricità scalda una resistenza che a sua volta riscalda il piano, anche se la dispersione di energia è elevata a causa dei vari passaggi induttivi. I vantaggi che garantisce sono la facilità con cui si può pulire e il design moderno che dona a tutta la cucina. Il piano in questo materiale, pur essendo abbastanza resistente, rischia di scheggiarsi qualora non dovesse essere salvaguardato da eventuali urti violenti. I prezzi vanno dai 200 agli 800 €.
  • Elettrico tradizionale: è sicuramente una delle soluzioni più economiche per la cucina, dal momento che i prezzi vanno dai 200 ai 700 €. In questo caso non serve l’allacciamento del gas, ma è un po’ lento a scaldarsi, si ossida facilmente e grava sulla bolletta.
  • A gas: è il preferito dagli italiani! Si regola direttamente la fiamma e soprattutto si può utilizzare ogni tegame.

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